dallo spazio e dal mare

Temar è un progetto di ricerca collaborativo, finalizzato alla ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di un servizio innovativo per il monitoraggio e la mitigazione del rischio naturale idrico, nello specifico del rischio di inquinamento delle acque di balneazione, di potenziale interesse per un vasto impiego. Esso si basa sulla capacità dei satelliti di telerilevamento ottico di rilevare caratteristiche biochimiche e fisiche delle acque di balneazione su ampie superfici e di validarle mediante misurazioni in-situ effettuate con droni acquatici
Il problema ambientale e socio-economico che il progetto intende contribuire a risolvere è rappresentato dai sempre più diffusi fenomeni di inquinamento delle acque di balneazione che si presentano a scala molto locale, costituiti da chiazze schiumogene di colore biancastro o brunastro che si spostano parallelamente alla linea di costa ad una distanza variabile da essa. L’area di studio è confinata al Comune di Belvedere Marittimo (CS).
Il problema ha impatti socio-economici molto severi sulla popolazione, inibendo la fruizione dei litorali e, di conseguenza, incidendo negativamente sulle attività economiche legate al turismo.
L’aspetto innovativo del progetto TEMAR è si basa sulla capacità dei satelliti di telerilevamento ottico di rilevare caratteristiche biochimiche e fisiche delle acque di balneazione su ampie superfici e di validarle mediante misurazioni in-situ effettuate con droni acquatici.
Effettuando il campionamento a mare tramite droni acquatici, contemporaneamente al passaggio del satellite, si potrà stabilire una correlazionequantitativa tra le concentrazioni delle sostanze stimate dal satellite e le concentrazioni delle sostanze prelevate dai droni e misurate poi in laboratorio. Una volta stabilita questa correlazione, si potranno identificare da satellite i fenomeni oggetto di indagine, analizzando esclusivamente le concentrazioni delle sostanze stimate da remoto.
In questo modo, non solo sarà possibile effettuare una mappatura istantanea dei tratti costieri senza dover ricorrere a costose campagne di campionamento in situ, ma si potrà anche applicare il metodo a osservazioni satellitari effettuate in tempi diversi, consentendo di creare serie storiche di mappature dei fenomeni oggetto di indagine.


La struttura

Per realizzare il progetto descritto, vista la sua natura multidisciplinare che richiede specifiche competenze di dominio non rintracciabili internamente all’azienda capofila, TEMAR si avvarrà da un lato del supporto scientifico del Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio e Ingegneria Chimica – DIATIC dell’UNICAL e della società Chlora sas per l’individuazione di tipologie vegetazionali che possano fungere da biomarcatori/bioindicatori di inquinamento delle acque di balneazione; dall’altro del partner La Cosa srl per affiancare alla tradizionale attività di divulgazione scientifica la predisposizione di una comunicazione innovativa indirizzata alla popolazione residente nell'area geografica interessata dal progetto, agli stakeholders e ai gruppi di interesse legati ai risultati delle attività di ricerca, attraverso modalità innovative come strumenti di below the line, web-app di immediato utilizzo, campagna di comunicazione e video promo.
Il contributo di La Cosa srl sarà centrato sulla sensibilizzazione degli stakeholders coinvolti a vario titolo nella gestione dei rischi che affliggono gli ecosistemi costieri verso l’utilizzo dei servizi di supporto alle decisioni che saranno messi a punto a valle del progetto TEMAR: infatti, l’utilizzo delle tecnologie di Osservazione della Terra (OT) satellitari, a valle di elaborazioni anche complesse, hanno il beneficio di utilizzare osservazioni remote su ampie porzioni di territorio, consentendo di minimizzare il ricorso a costose infrastrutture per misurazioni a terra e/o a mare.


Obiettivi

Epsilon Italia attraverso il progetto proposto intende incrementare le proprie capacità di adottare innovazioni di processo in grado di migliorare il proprio livello di competitività sui mercati extraregionali, incidendo in particolare sui segmenti di mercato in cui è già operativa in virtù della sua appartenenza al gruppo europeo EPSILON GROUP e dei suoi consolidati rapporti internazionali. Inoltre l’incremento delle possibilità di mercato sarà moltiplicato dalla possibilità di sfruttare la rete smeSpire, una rete di circa 700 soggetti, di cui oltre 600 PMI attive nel settore geomatico in vari paesi europei ed extra-europei, coordinata da Epsilon Italia stessa, da essa creata nell’ambito di un progetto di Ricerca e Sviluppo del 7° Programma Quadro Europeo svoltosi nel triennio 2012-2014 di cui è stata capofila.
Le conoscenze acquisite dall’azienda proponente a valle del progetto di ricerca le consentiranno di ottenere i seguenti obiettivi produttivi:
- mettere a punto una gamma di servizi innovativi e tecnologicamente avanzati, basati sul telerilevamento da satellite, per la gestione dei rischi ambientali che minacciano gli ecosistemi costieri, immediatamente spendibili sia sul mercato regionale che su quello nazionale. Oltre ad un servizio di tipo verticale, identificato come servizio di monitoraggio della qualità delle acque di balneazione, può aggiungersi un servizio di tipo orizzontale, consistente nella consulenza offerta ai vari stakeholders coinvolti a vario titolo nella gestione dei rischi che minacciano gli ecosistemi costieri, mediante l’utilizzo di tecnologie di telerilevamento satellitare. - Partecipare a gare e proposte internazionali inerenti lo sviluppo e l’applicazione delle tecnologie satellitari per la gestione dei rischi che minacciano gli ecosistemi costieri, incrementando la percentuale di successo del numero di contratti acquisiti rispetto al numero di proposte inviate.
La quantificazione degli obiettivi di vendita in termini di numero di servizi erogati a livello nazionale/internazionale è legata per la maggior parte alla roadmap di implementazione della Direttiva Comunitaria INSPIRE e di attuazione del SEIS (SharedEnvironmental Information System), diversa nei vari Stati Membri dell’Unione Europea, in funzione delle diverse date di recepimento della Direttiva e di pubblicazione dei relativi bandi.
Le prospettive di vendita ai soggetti potenzialmente interessati sono amplificate dalla partnership con Epsilon Group che consente di aumentare l’ampiezza del mercato di riferimento a livello internazionale.
In maniera diretta, le potenzialità di sbocco sui mercati internazionali della proponente favorirà la possibilità per tutti i partner privati di inserirsi con obiettivi di vendita dei propri servizi sui mercati esteri, sia Chlora sas per quel che riguarda i servizi ambientali, sia La Cosa srl, con il suo pacchetto integrato di comunicazione innovativa da realizzarsi attraverso un piano media innovativo, crossmediale e convergente, che comprenda sistemi segnaletici e strumenti di below the line, video promo e web-app.


Risultati attesi

1) Rapporto sui risultati tecnico-scientifici del progetto concernente una nuova metodologia di impiego di dati satellitari per l’individuazione dell’inquinamento costiero. (resp. EPSILON ITALIA srl)
2) Realizzazione di un prototipo di drone acquatico per il rilievo in situ di parametri di caratterizzazione dell’inquinamento marino costiero (resp. UNICAL)
3) Definizione e messa a punto di una metodologia di elaborazione dati telerilevati e in situ e modellizzazione dell’inquinamento marino costiero (resp. UNICAL)
4) Rapporto concernente la definizione e test di tipologie vegetazionali che possano fungere da biomarcatori/bioindicatori di inquinamento delle acque di balneazione (resp. CHLORA sas)
5) Realizzazione di una metodologia innovativa per la disseminazione dei risultati di progetti di ricerca (resp. LACOSA SRL Srl)